Notizia del 30 5 2008 
CONSORZIO DELLA NOCCIOLA, SI LAVORA PER CREARE UNO STABILIMENTO PRODUTTIVO Incontro tra Sindaci, imprenditori e rappresentanti del Gal "Serre Calabresi"... 
Tavolo operativo a tre: Gal “SerreCalabresi”, Consorzio per la valorizzazionee tutela della “Nocciola di Calabria” e amministratori del comune di Torre di Ruggiero, nella sede dell’agenzia di sviluppo di via Foresta. Il presidente del Gal “Serre Calabresi”, Vincenzo Olivadese, ha incontrato il presidente del consorzio Giuseppe Rotiroti e il sindaco di Torre di Ruggiero Giuseppe Pitaro. Con gli amministratori, i funzionari del Gal tra cui Gregorio Muzzì direttore amministrativo e quello tecnico Guido Mignolli. Alla riunione hanno preso parte il consigliere della comunità montana “Fossa del lupo” Salvatore Chiefari e il vice presidente del consorzio Piero Martelli.
Il tema del confronto è rendere fruibili per il comprensorio delle Preserre e del Basso Jonio le attività del nuovo soggetto giuridico, portato a battesimo qualche mese addietro, che ha come obiettivo quello di promuovere la commercializzazione e la valorizzazione del prodotto. Nocciola che tra Cardinale e Torre di Ruggiero movimento il 90% circa della produzione calabrese. Il tavolo è servito per mettere assieme i pezzi del complesso mosaico della programmazione comunitaria e nello specifico dei finanziamenti negoziati. Vincenzo Olivadese, che ha promosso l’incontro ha parlato di realtà autentica, quella della costituzione del consorzio in un regione, dove l’associazionismo è carente, ma dove le politiche della Regione Calabria attraverso l’assessore all’Agricoltura Mario Pirillo, puntano molto. Il consiglio di amministrazione del Gal “Serre Calabresi” si è dichiarato disponibile ad inserire nella programmazione del nuovo Psl, i Piani di sviluppo locali e rurali, le azioni del consorzio. Ognuno dei presenti, dalle rispettive angolazioni ha avuto modo di fornire elementi, necessari per dare corpo al progetto esecutivo, che sarà seguito direttamente dall’ufficio tecnico diretto da Guido Mignolli.
Per il presidente dell’organismo agricolo Giuseppe Rotiroti, il consorzio non deve essere inteso come una sorta di «carrozzone», in quanto privilegia la produttività degli associati e punta molto sul fatto che i circa 50 soci, provengono tutti dal mondo della produzione agricola e si portano come bagaglio numerosi ettari di terra ed impianti di noccioleti ritenuti all’avanguardia nell’area delle Preserre.
Certo si tratta adesso di muovere i primi passi, in termini di operatività e per questo motivo, la programmazione del Gal potrebbe rappresentare un autentico trampolino di lancio. Investimenti per la creazione di uno stabilimento per la produzione dello sgusciato, la lavorazione e la commercializzazione le richieste arrivate sul tavolo del presidente Vincenzo Olivadese, non solo da parte di Giuseppe Rotiroti, ma anche dello stesso sindaco, che ha promosso l’idea-consorzio. Proprio il sindaco ha manifestato idee chiare, soprattutto quando ha parlato di progetto volto a creare sviluppo socio economico, non solo quando si tratta di impiegare manodopera del luogo, ma anche opportunità per l’indotto. Il consiglio comunale ha già individuato l’area Pip di contrada Logge, dove incastonare il manufatto che il consorzio vuole realizzare. I bandi di prossima pubblicazione per accedere ai finanziamenti regionali aiuteranno le parti interessate al progetto a superare molti ostacoli che sono emersi nel corso della riunione. A fine giornata, c’è stato il tempo pure per una visita lampo all’azienda agricola di Piero Martelli, 3 mila piante di noci e svariati ettari di nocciole, rappresentano un patrimonio imponente, acquisito adesso dal consorzio che ha come scopo quello della valorizzazione assieme al resto degli agricoltori associati.

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