Notizia del 14 11 2008 
INTIMIDAZIONE ALL'ASSESSORE CHIEFARI
LEGA DELLE AUTONOMIE: INTERVENGA LA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA 
INTIMIDAZIONI: LEGAUTONOMIE,DAL 2000 IN CALABRIA 700 ATTENTATI =
(AGI) - Catanzaro, 13 nov. - Sono piu' di 700 gli atti intimidatori registrati in calabria negli ultimi otto anni. Lo evidenzia il Presidente della Legautonomie calabria, Antonio Acri, in una nota. "I due ultimi atti intimidatori compiuti a danno di amministratori locali a Torre di Ruggiero (Cz) - dice - ripropongono il pericoloso fenomeno che anche nel corso del 2008 risulta statisticamente assai significativo. Il disastro, oramai, - afferma - non sta negli eventi; sta in cio' che si ripete ogni giorno e, ripetendosi, non fa piu' notizia. Oramai il dramma appare la normalita' delle centinaia di attentati, oltre 700 dal 2000. Al Sindaco di Torre di Ruggiero, componente la Direzione di LegAutonomie, e ai suoi assessori, - continua Acri - non solo va la nostra convinta solidarieta', ma la piena adesione alla sue parole che segnalano la grave situazione e la difficolta' di amministrare i piccoli comuni dell'entroterra calabrese. Pur nella convinzione che non tutti gli atti intimidatori a danno di amministratori calabresi possano essere fatti risalire alla criminalita' organizzata, chiederemo al neo Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, on.
Pisanu, di porre al centro dell'attenzione dell'attivita' della commissione la situazione degli enti locali calabresi, ma soprattutto di prevedere azioni concrete e non analisi descrittive oramai abbondantemente definite. Su questo piano, la disponibilita' di LegAutonomie a fornire ipotesi di concrete azioni operative per contrastare il fenomeno, peraltro piu' volte avanzate, - assicura Acri - sara' incondizionata e assoluta, allo scopo di tutelare il faticoso lavoro delle centinaia di amministratori calabresi che alle difficolta' di governo devono spesso aggiungere il pericolo per la loro incolumita' personale".
(ANSA) - CATANZARO, 13 NOV - 'I due ultimi atti intimidatori compiuti a danno di amministratori locali a Torre di Ruggiero ripropongono il pericoloso fenomeno che anche nel corso del 2008 risulta statisticamente assai significativo'. E' quanto afferma, in una nota, il presidente di Legautonomie calabria, Antonio Acri. 'Il disastro, oramai, non sta negli eventi - sostiene Acri - sta in cio' che si ripete ogni giorno e, ripetendosi, non fa piu' notizia. Oramai il dramma appare la normalita' delle centinaia di attentati, oltre 700 dal 2000. Al Sindaco di Torre di Ruggiero, componente la direzione di LegAutonomie, e ai suoi assessori, non solo va la nostra convinta solidarieta', ma la piena adesione alle sue parole che segnalano la grave situazione e la difficolta' di amministrare i piccoli comuni dell'entroterra calabrese'.
'Pur nella convinzione che non tutti gli atti intimidatori a danno di amministratori calabresi possano essere fatti risalire alla criminalita' organizzata - prosegue Acri - chiederemo al neo presidente della Commissione parlamentare antimafia, on.
Pisanu, di porre al centro dell'attenzione dell'attivita' della commissione la situazione degli enti locali calabresi, ma soprattutto di prevedere azioni concrete e non analisi descrittive oramai abbondantemente definite'.
'Su questo piano - conclude Acri - la disponibilita' di LegAutonomie a fornire ipotesi di concrete azioni operative per contrastare il fenomeno, peraltro piu' volte avanzate, sara' incondizionata e assoluta, allo scopo di tutelare il faticoso lavoro delle centinaia di amministratori calabresi che alle difficolta' di governo devono spesso aggiungere il pericolo per la loro incolumita' personale'.(ANSA).

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