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Notizia del 12 11 2010

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COMUNICATO STAMPA
Progetto “Area a rischio” “L'arte di non esser bullo” Laboratorio di pittura e scultura...

Ultimo della provincia di Catanzaro al confine con quella di Vibo Valentia, il paese di Torre di Ruggiero sorge sul versante orientale del Massiccio delle Serre, nella media valle dell'Ancinale, a circa 600 m. di altitudine. Il territorio è piccolo, coperto da una vegetazione lussureggiante e attraversato da numerose sorgive. La popolazione è per lo più dedita ad attività poco redditizie, che le consentono di condurre una vita modesta, ma dignitosa: la coltura dei campi, l'allevamento del bestiame e il taglio dei boschi. Il forte attaccamento alle tradizioni locali, il viscerale senso di appartenenza alla comunità, l'orgoglio, l'esistenza concepita in modo semplice e naturale, la marginalità assegnata alla cultura hanno generato paura e diffidenza verso tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, e chiusura nei confronti delle altre realtà territoriali circostanti, faticose da rimuovere e superare. Il borgo è il cuore del paese, con le sue piccole case addossate l'una all'altra, soffocate a protezione, a difesa della propria intimità, le strette e buie vie che si inseguono, ora incrociandosi ora perdendosi, come rami d'albero confusi e aggrovigliati, i palazzi gentilizi distinti e imponenti, i portali di grande pregio architettonico, le ampie piazze assetate di sole, le chiese antiche, venerati templi della cristianità. Uno scrigno di storia e di arte dove il tempo sembra essersi fermato, che giace inerte sotto la spessa coltre di una anonima quotidianità. Qualche scossa intensa e improvvisa non è bastata a forzarlo, a scoprirlo, a valorizzarlo, a promuoverlo. Tante ancora le famiglie che versano in ristrettezze economiche. Tanti i giovani di cui non soddisfa i bisogni, a cui non risparmia la preoccupazione per l'avvenire e spesso il dolore della partenza e del distacco. Per loro gli unici punti di ritrovo a tutt'oggi rimangono la strada e il bar. In inquietante aumento anche i fenomeni di dispersione, disagio scolastico, violenza e bullismo. In un contesto sociale di povertà e di abbandono, fin troppo facile imbattersi in ragazzi prepotenti, che si danno un sacco di arie spaventando, infastidendo, minacciando; che vogliono farsi largo nella vita con la sola legge della forza e della soverchieria. La scuola tenacemente si adopera nell'educazione alla legalità, e si propone come luogo in cui si impara a confrontarsi con gli altri, a stare insieme, a rispettare le esigenze altrui e a farsi rispettare.
Analisi dei bisogni
La scuola, con la collaborazione ed il concorso dell'Amministrazione Comunale e della Parrocchia, visti il largo consenso ricevuto dai genitori e il successo ottenuti dal progetto “Laboratorio di Pittura- Perché nessuno resti escluso”, tenutosi lo scorso anno scolastico, considerato l'ambiente chiuso e retrivo, altamente insidioso, nel quale gli allievi vivono e operano, e il ricco e silente sostrato culturale che è alla base delle sue origini, intende continuare a fornire loro l'occasione per scoprire attitudini e vocazioni, per prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, per acquisire un maggiore senso di sicurezza, una maggiore fiducia in se stessi, la sensazione di essere graditi e accolti, non isolati e rifiutati, per proporsi in maniera socialmente più accettabile, per compiere percorsi esperienziali creativi condivisi e partecipati, per realizzare nuove forme di interazione e cooperazione con compagni e docenti, per creare un clima di studio sereno e stimolante, per fare della scuola uno speciale luogo di incontro e di confronto, prevenendo così l'evasione dell'obbligo scolastico, contrastando l'insorgere di atteggiamenti prevaricatori e/o violenti, rimuovendo ogni ostacolo al processo di apprendimento.
Obiettivi
• saper capire se stessi, riconoscendo i propri punti di forza e di debolezza, stimando le proprie abilità;
• interiorizzare le regole condivise, riflettendo sul proprio comportamento, valutando gli esiti delle proprie azioni e traendo considerazioni per migliorare;
• partecipare esperienze e conoscenze, mettere in gioco aspettative ed emozioni, dare senso e significato a quello che si va imparando;
• comunicare attraverso l'espressione artistica ciò che si sente, si vive o si è vissuto; • incoraggiare l'apprendimento collaborativo;
• abituare a individuare problemi, a sollevare domande, a cercare soluzioni; • esercitare la manualità, favorendo la creatività;
• rimuovere situazioni di svantaggio, per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
• attenersi alle regole, saper ascoltare e confrontarsi con gli altri; • acquisire atteggiamenti di apertura nei confronti delle realtà territoriali circostanti;
• promuovere il processo di crescita e di maturazione personale di ciascun alunno;
• orientare per la successiva scelta di istruzione e formazione.
Finalità
• alimentare la passione per l'arte, ampliando il repertorio delle tecniche espressive;
• valorizzare capacità e potenzialità;
• sollecitare la problematizzazione;
• promuovere il senso di responsabilità;
• creare un ambiente scolastico favorevole alla crescita dell'autonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dell'alunno;
• sviluppare atteggiamenti positivi, di aiuto e rispetto reciproco;
• rafforzare le attitudini all'interazione sociale;
• acquisire fiducia nelle proprie competenze e prendersi cura di sé e degli altri senza danneggiare alcuno o prevaricarlo imponendo la propria personalità;
• realizzare pratiche collaborative;
• prevenire i disagi e recuperare gli svantaggi;
• favorire l'orientamento.
Programma
Il programma intende sviluppare l’abilità degli studenti nell’uso delle tecniche, moderne e contemporanee, adoperate nelle loro innumerevoli applicazioni sui materiali più diffusi, del disegno, della pittura ad acquerello, della tempera e dell’acrilica, e nella lavorazione dell'argilla. L’organizzazione del corso sarà quella del laboratorio sperimentale, il cui progetto avrà l’obiettivo di arricchire il patrimonio tecnico e conoscitivo degli alunni. Il corso prevede lezioni di Storia dell’Arte con l’ausilio di video proiezioni di opere d’arte dei maggiori artisti.
Il disegno attraverso la tecnica della grafite e della sanguigna. La tecnica della tempera, dell'acquerello e dell'acrilico. Lavorazione dell'argilla attraverso le fasi della manipolazione e della decorazione.
Note
Il progetto è stato finanziato dall' UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CALABRIA Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Cardinale di cui la scuola di Torre fa parte: PROF.SSA ROSA PROCOPIO Direzione Artistica: PROF. NICOLA DE LUCA (artista locale, per notizie vedere il sito www.nicoladeluca.it) Responsabile del progetto : PROF.SSA RITA GIULIANA STAGLIANO' Docenti che hanno collaborato: PROF.RI MARIA LUISA LAGANI, MARIO LAURORA, NESTICO' MARIA CATERINA, ANNA VAITI. Importante è stata la collaborazione dei genitori.

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